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I fiori di Bach ed i loro amici

I fiori di Bach detergenti per lo specchio dell’Anima ( la mia storia)

2021-04-13 10:09

Giulio Di Meo

Fiori di Bach, Fiori di Bach, Consulenza individuale, Crescita personale, emozioni, Essere sé stessi,

I fiori di Bach detergenti per lo specchio dell’Anima ( la mia storia)

Ogni volta che vedevo il mio riflesso su uno specchio, mi veniva da vomitare, provavo un forte odio per tutti e, desideravo tanto “essere qualcuno di normale”

Sicuramente vi state domandando che relazione c’è tra i detergenti, i fiori di Bach e gli specchi???

 

La storia dello specchio riflette il bisogno dell’uomo di vedersi, di vedere la propria immagine. Le origini dello specchio risalgono all’antichità quando erano costituiti con lastre di metallo o leghe come il bronzo perfettamente lucidate. Questi primi rudimentali tipi di specchio non erano alla portata di tutti perché molto costosi. Presso gli antichi egizi gli specchi avevano anche una chiara funzione cultuale. I primissimi metodi per osservare la propria immagine tuttavia sfruttavano l’acqua: una pozzanghera, un corso d’acqua, un laghetto, permettevano di vedere un riflesso mosso del proprio volto e del proprio corpo. Uno specchio d’acqua, nel vero senso della parola. La storia dello specchio nasce secondo gli studi storico-archeologici in Egitto mentre la mitologia greca assegna il primato dell’invenzione degli specchi al dio fabbro Efesto. I più antichi specchi conosciuti sono dunque quelli egizi: simboleggiano il Sole, sono perciò sacri e parte dell’abbigliamento femminile nei riti religiosi. Esemplari di specchi, circolari (appunto a forma di sole) o più allungati sono stati rinvenuti già nella tombe della IV e della V dinastia. Lo specchio, solitamente di bronzo, si diffonderà poi durante il medio impero, a cui risalgono anche esemplari d’argento o dorati.

 

Fin dall’antichità, dunque, lo specchio era oggetto di verità nascoste e di introspezione. Gli specchi riflettono la nostra natura e per questo si dice che essi catturino parte della persona che si specchia all’interno, è ciò che ci permette di vedere il “vero” (basti pensare alle favole, come Biancaneve dove lo specchio era strumento di verità), riflette chi siamo realmente, a livello fisico ma anche psicologico, ci permette di comprendere il nostro carattere e i nostri sentimenti.

 

Possiamo considerare lo specchio come simbolo di noi stessi di chi siamo realmente e di cosa stiamo vivendo, se abbiamo delle difficoltà a guardarci e a vedere il nostro riflesso, magari questo è un segno che non siamo pronti ad accettare i nostri errori e le nostre imperfezioni o i nostri difetti. Potrebbe anche indicare l’incapacità di comprendere chi siamo veramente; Non solo, ma vuol dire che non ci siamo mai soffermati più di tanto: abbiamo bisogno di una ricerca interiore. Quindi se non riusciamo ad accettare la nostra immagine riflessa, è come se ci stessimo contemplando in uno specchio pieno di polvere, vecchio e arrugginito. Questa incapacità è un segnale della nostra insoddisfazione, vuol dire che c’è qualcosa che vogliamo cambiare, togliere o pulire. Dunque per passare all’azione e pulire questo specchio impolverato da tutte quelle insicurezze, paure, ansie, preoccupazioni che hanno distorto la nostra percezione di quello che siamo realmente, entrano in gioco i fiori di Bach. Per me sono stati un detergente straordinario che, ha permesso alla mia anima di purificarsi da tutti quegli aloni grigi che le le paure e le insicurezze avevano provocato. Ero caduto nella trappola di “essere qualcuno”, bullizzato a scuola, a causa del mio peso. Ogni volta che vedevo il mio riflesso su uno specchio, mi veniva da vomitare, provavo un forte odio per tutti e, desideravo tanto “essere qualcuno di normale”, ( non nego il fatto che ho pensato anche al suicidio). Questo profondo bisogno di riconoscimento significa che stiamo cercando di consolidare la nostra identità attraverso la percezione altrui. Il desiderio di essere qualcuno implica che ci nutriamo dell’ammirazione degli altri, rifiutando di essere noi stessi per iniziare a vivere attraverso gli occhi degli altri. Alla ricerca della solidità offerta dall’essere qualcuno diventiamo persone più fragili. Il bisogno di diventare qualcuno in realtà potrebbe nascondere la necessità di approvazione da parte degli altri. Quando sentiamo il bisogno che gli altri ci dicano che valiamo, una vocina interiore ci urla che la vera ragione è che siamo noi a non approvare noi stessi. Quindi “diventare qualcuno” è la strategia perfetta per sentire di valere attraverso gli altri. Il bisogno di diventare qualcuno ci spinge a valorizzare gli altri basandoci sui loro successi, beni, aspetto, ecc. Ma essere qualcuno non ha nulla a che vedere con i meriti esterni, anzi, il vero traguardo dovrebbe essere scoprire chi siamo davvero. Quanto sono stupidi coloro che si allontanano da ciò che è reale, vero e duraturo per perseguire forme fugaci del mondo materiale, forme che sono semplici riflessi sullo specchio dell’ego.

Ma come possiamo liberarci dall’ossessione di essere qualcuno? Per liberarsi di questa ossessione è importante abbracciare il cambiamento, rendersi conto che tutto cambia continuamente, soprattutto la nostra identità. Cambiamento significa accettazione.Essere se stessi significa acquisire la consapevolezza delle proprie capacità e sviluppare in base alle proprie potenzialità. Non si tratta, dunque, di “dovere o volere diventare qualcuno nella vita”. Al contrario, parliamo dell’impulso vitale e naturale di esprimersi, di scoprirsi, di emergere per quello che si è, senza indossare maschere o fingere di essere persone diverse. Ringrazio profondamente madre natura per questo regalo meraviglioso che sono i fiori di Bach, entrati nella mia vita 35 anni fa, che mi hanno permesso di essere la persona che sono oggi : semplicemente me stesso e di comprendere che l’Amore è vivere in armonia con sé stessi e con il mondo che ci circonda. Amore è accettare l’altro, con la consapevolezza che fa parte di te, come tutto quello che vive. L’Amore vero è una connessione a tutti i livelli.

 

 

 


 


 


 


 


 

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